Caterina Pigorini Beri esordisce sulla «Nuova Antologia» nel 1876 con uno scritto sui canti popolari marchigiani. La sua affermazione come folclorista arrivò con la pubblicazione sulla rivista diretta da Protonotari di una serie di saggi frutto di un avventuroso viaggio in Calabria. Caterina non è certo la prima ad intraprendere un viaggio del genere, ma di sicuro una delle poche donne a decidere di affrontare un territorio rappresentato da molti come ostile. La sete di conoscenza e l’autonomia di cui disponeva l’hanno guidata nella scelta. Frutto di questo viaggio è un reportage suddiviso in sei capitoli: Passeggiate, Fra gli albanesi, Sila, Stregonerie, Fra i due mari, Dal Jonio al Tirreno. Un racconto avvincente, per alcuni versi romanzato di una terra complessa dal paesaggio mozzafiato.
Caterina Pigorini Beri (1845-1924) made her debut in the “Nuova
Antologia” magazine in 1876, with an essay on the folk songs of the Marche
region. Her success as a folklorist came with the publication of the diaries of
his adventurous journey to Calabria. Caterina was certainly not the first to
undertake such a travel, but she was one of the few women to decide to reach a
territory many perceived as hostile.
The reportage is divided into six chapters: Walks, Among the Albanians, Sila,
Witchcraft, Between the Two Seas, From the Ionian to the Tyrrhenian Sea.
Polistampa, 2025
Pagine: 216
Caratteristiche: br.
Formato: 17x24
ISBN: 978-88-596-2524-7
Collana:
Centro Studi sulla Civiltà toscana fra ’800 e ’900 | Fondazione Spadolini Nuova Antologia, 93
Settore: