I libri ci accompagnano ovunque, di giorno o di notte. A
volte possono salvare una vita, a volte rovinarla. Ricordiamo per sempre le
storie più belle, ci rispecchiamo nei personaggi più suggestivi.
Ha quindi senso scrivere un libro sui libri che abbiamo letto? Lo scopriremo a
poco a poco in queste pagine in cui un giornalista bibliofilo, prendendo spunto
dalle sue letture preferite, ci trasmette ricordi e pensieri, aneddoti e
sensazioni che spesso ci troveremo, inaspettatamente o meno, a condividere.
Da I Mille di Giuseppe Bandi,
pubblicato nel 1886, fino al recente Leggere
di Corrado Augias: quarantatré titoli per raccontare una vita e, ovviamente, un
autentico e sterminato amore per la parola scritta.
I libri ci accompagnano ovunque, di giorno o di notte. A
volte possono salvare una vita, a volte rovinarla. Ricordiamo per sempre le
storie più belle, ci rispecchiamo nei personaggi più suggestivi.
Ha quindi senso scrivere un libro sui libri che abbiamo letto? Lo scopriremo a
poco a poco in queste pagine in cui un giornalista bibliofilo, prendendo spunto
dalle sue letture preferite, ci trasmette ricordi e pensieri, aneddoti e
sensazioni che spesso ci troveremo, inaspettatamente o meno, a condividere.
Da I Mille di Giuseppe Bandi,
pubblicato nel 1886, fino al recente Leggere
di Corrado Augias: quarantatré titoli per raccontare una vita e, ovviamente, un
autentico e sterminato amore per la parola scritta.
Mauro Pagliai, 2023
Pagine: 112
Caratteristiche: br.
Formato: 15x21
ISBN: 978-88-564-0522-4
Collana:
Passaparola, 35
Settori: