«... sempre più mi raccolgo nella mia solitudine senza pace; dalla quale ad ora ad ora m’han tratto a forza di tentazioni e di insidie crudeli. ma io non ne accuso che la infinita e meritatamente punita coglionaggine mia».
La corrispondenza di Tommaseo col Vieusseux riveste una eccezionale importanza, a causa degli avvenimenti del primo moto risorgimentale.
Note essenziali chiariscono il testo delle lettere, rivelatrici di una amicizia che mai venne meno, anche nei momenti più drammatici delle vicende politiche, quando opinioni e contrasti di interessi rendevano impossibile un linguaggio concorde tra i protagonisti della vita nazionale.
«... sempre più mi raccolgo nella mia solitudine senza pace; dalla quale ad ora ad ora m’han tratto a forza di tentazioni e di insidie crudeli. ma io non ne accuso che la infinita e meritatamente punita coglionaggine mia».
La corrispondenza di Tommaseo col Vieusseux riveste una eccezionale importanza, a causa degli avvenimenti del primo moto risorgimentale.
Note essenziali chiariscono il testo delle lettere, rivelatrici di una amicizia che mai venne meno, anche nei momenti più drammatici delle vicende politiche, quando opinioni e contrasti di interessi rendevano impossibile un linguaggio concorde tra i protagonisti della vita nazionale.
Felice Le Monnier, 2002
A cura di:
Pagine: 624
Caratteristiche: br.
Formato: 16,5x24
ISBN: 88-00-84119-8
Collana:
Centro Studi sulla Civiltà toscana fra ’800 e ’900 | Fondazione Spadolini Nuova Antologia, 21
Settori: