“Montagne di rami, tronchi, sarmenti hanno sostenuto col
calore la vita dei miei avi ed io, di fronte a queste fiamme che mi
ipnotizzano, riesco a vedere come in un sogno le facce di quei vecchi che mi
hanno preceduto. Li vedo illuminarsi per un attimo e sparire, accendersi e
spengersi, fissarmi per un attimo come in incantesimo. Mentre le palpebre si
abbassano lentamente in un sonno ristoratore, come una morte liberatrice dalle
angosce e dalla fatica della vita. Ed il sogno finisce in una cenere calda, cenere
da dare alla terra dell’orto, come forza alla vita nuova che verrà a primavera.”
Lutiano: un podere, un albero genealogico. È la saga di una famiglia di
contadini che si tramanda di generazione in generazione le posate, alcune
lettere e, misteriosamente, una pregiata Gerusalemme
Liberata del Cinquecento recante la firma di un prelato. Così il romanzo
attraversa quattro secoli (dal 1600 ai giorni nostri) di storia e di civiltà
fiorentina, soprattutto mugellana, alternando descrizioni di luoghi e fatti a pagine
dense di pathos e di poesia.
“Montagne di rami, tronchi, sarmenti hanno sostenuto col
calore la vita dei miei avi ed io, di fronte a queste fiamme che mi
ipnotizzano, riesco a vedere come in un sogno le facce di quei vecchi che mi
hanno preceduto. Li vedo illuminarsi per un attimo e sparire, accendersi e
spengersi, fissarmi per un attimo come in incantesimo. Mentre le palpebre si
abbassano lentamente in un sonno ristoratore, come una morte liberatrice dalle
angosce e dalla fatica della vita. Ed il sogno finisce in una cenere calda, cenere
da dare alla terra dell’orto, come forza alla vita nuova che verrà a primavera.”
Lutiano: un podere, un albero genealogico. È la saga di una famiglia di
contadini che si tramanda di generazione in generazione le posate, alcune
lettere e, misteriosamente, una pregiata Gerusalemme
Liberata del Cinquecento recante la firma di un prelato. Così il romanzo
attraversa quattro secoli (dal 1600 ai giorni nostri) di storia e di civiltà
fiorentina, soprattutto mugellana, alternando descrizioni di luoghi e fatti a pagine
dense di pathos e di poesia.
Sarnus, 2010
Pagine: 168
Caratteristiche: br.
Formato: 12,2x21
ISBN: 978-88-563-0044-4
Collana:
La Toscana racconta, 7
Settori: