Processi, inchieste amministrative,e un’indagine parlamentare: il “Piano Solo” del 1964 – mancato colpo di Stato...
Fertilio ha presentato il libro “Il Piano Solo” ospite di Liberali
piacentini e Famiglia piasinteina
Processi, inchieste amministrative,e un’indagine parlamentare: il “Piano Solo” del
1964 – mancato colpo di Stato denunciato inizialmente dal settimanale “L’Espresso”
nel 1967 – è stato a lungo materia di sospetti, polemiche e ipotesi contrapposte.
Nel loro omonimo saggio-inchiesta (edizione Mauro Pagliai, 2024), i giornalisti
Francesco Bigazzi e Dario Fertilio provano a fare chiarezza ripercorrendo il clima
spionistico dell’epoca, grazie a fonti inedite e documenti d’archivio. «Quello che
per anni era stato definito un golpe nero, era in realtà un golpe rosso, organizzato
dai sovietici» ha dichiarato Fertilio l’altra sera alla sede della Famiglia Piasinteina
di via X Giugno 3, dove in conversazione con Antonio Coppolino, presidente dell’Associazione
Liberali Piacentini, ha presentato il volume. «Questo libro nasce insieme al collega
Bigazzi, ex storico corrispondente dell’Ansa da Mosca – ha raccontato Fertilio –
quando mi rivelò che un agente del KGB sovietico gli confidò di esser stato lui
ad avere passato il materiale a Scalfari e Jannuzzi, firme dell’Espresso, per montare
il cosiddetto golpe del Piano Solo. A quel punto è incominciata una ricerca a tutto
campo, basata soprattutto sulla testimonianza di un colonnello sovietico Leonid
Kolosov, vice capo della cosiddetta “residentura” sovietica in Italia, che aveva
confidato tutto quello che era successo dietro le quinte del progetto, dando un’interpretazione
diversa da quella che ci era stata per anni raccontata. Partendo da quello abbiamo
raccolto tante testimonianze e materiale, anche dall’archivio del figlio del generale
De Lorenzo, il famoso generale che avrebbe dovuto essere il capo militare del presunto
golpe, insieme alla testimonianza di Mario Segni, figlio dell’allora Presidente
della Repubblica Antonio Segni che dovette dimettersi in seguito allo scandalo.
La narrazione che ci hanno proposto in tutti questi anni riguardo al golpe, altro
non è che uno dei tanti casi di disinformazione dell’epoca, con cui anche oggi dobbiamo
fare i conti».
Data recensione: 04/05/2025
Testata Giornalistica: Libertà
Autore: ––