Il carcere è spesso un luogo oscuro dove il “mondo civile”
nasconde le ingiustizie sociali. Un universo a parte: nascosto, sotterraneo,
sconosciuto alla maggior parte delle persone.
In questo racconto corale, le esperienze dei detenuti e delle guardie
carcerarie s’intrecciano in un’unica testimonianza, autentica e toccante.
Storie vere di ingiustizia e di rinascita, di sofferenza e di speranza, di
rabbia e rassegnazione, di legami autentici e di amicizie inattese.
Un testo che rende visibile l’invisibile, spingendoci a riflettere sul rapporto
tra individuo e istituzioni, tra colpa, pena e possibilità di trasformazione.
Il carcere è spesso un luogo oscuro dove il “mondo civile”
nasconde le ingiustizie sociali. Un universo a parte: nascosto, sotterraneo,
sconosciuto alla maggior parte delle persone.
In questo racconto corale, le esperienze dei detenuti e delle guardie
carcerarie s’intrecciano in un’unica testimonianza, autentica e toccante.
Storie vere di ingiustizia e di rinascita, di sofferenza e di speranza, di
rabbia e rassegnazione, di legami autentici e di amicizie inattese.
Un testo che rende visibile l’invisibile, spingendoci a riflettere sul rapporto
tra individuo e istituzioni, tra colpa, pena e possibilità di trasformazione.
Mauro Pagliai, 2026
Pagine: 80
Caratteristiche: br.
Formato: 12x17
ISBN: 978-88-564-0598-9
Collana:
Libro verità | Nuova Serie, 75
Settori: