“Signor Rufilli, purtroppo non ho belle notizie”. Queste
sette, semplici parole, pronunciate da un medico, rappresentano il primo
incontro con la tempesta, quel male che per l’autore rappresenta una sfida
imprevista e totalizzante.
L’incontro con la malattia lo spinge a fare i conti con la vita, a tracciare un
bilancio e ripercorrere in questa pagine autobiografiche i capitoli più intensi
della propria esistenza: l’infanzia trascorsa in Santo Spirito e la perdita del
padre, quindi la vita da ragazzo ribelle, l’incontro con la droga, le grandi
passioni come la musica e la Fiorentina. E naturalmente l’impegno politico,
dove darà prova di un forte attaccamento alla comunità e, in definitiva, di un
impareggiabile amore per Firenze.
“Signor Rufilli, purtroppo non ho belle notizie”. Queste
sette, semplici parole, pronunciate da un medico, rappresentano il primo
incontro con la tempesta, quel male che per l’autore rappresenta una sfida
imprevista e totalizzante.
L’incontro con la malattia lo spinge a fare i conti con la vita, a tracciare un
bilancio e ripercorrere in questa pagine autobiografiche i capitoli più intensi
della propria esistenza: l’infanzia trascorsa in Santo Spirito e la perdita del
padre, quindi la vita da ragazzo ribelle, l’incontro con la droga, le grandi
passioni come la musica e la Fiorentina. E naturalmente l’impegno politico,
dove darà prova di un forte attaccamento alla comunità e, in definitiva, di un
impareggiabile amore per Firenze.
Mauro Pagliai, 2026
Pagine: 296
Caratteristiche: br.
Formato: 12x17
ISBN: 978-88-564-0580-4
Collana:
Libro verità | Nuova Serie, 72
Settori: