Gabriele
Fattorini è professore associato in storia dell’arte moderna presso
l’Università degli Studi di Firenze e direttore scientifico del Museo Diocesano
di Pienza. Si è formato all’Università di Siena con Luciano Bellosi e ha
conseguito il dottorato all’Università di Torino con una tesi su Andrea
Sansovino, che sta all’origine della monografia dedicata a questo importante
scultore (2013).
I suoi campi di ricerca riguardano l’arte centro italiana dei secoli XIV-XVI,
con una particolare predilezione per quella senese e toscana, cui ha dedicato numerosi contributi
su riviste specializzate, in convegni e anche in occasione di mostre, come
quella intitolata Da Jacopo della
Quercia a Donatello: le arti a Siena nel primo Rinascimento, tenuta a Siena
nel 2010. Più di recente è stato tra i curatori dell’esposizione dedicata a Federico da Montefeltro e Francesco di
Giorgio. Urbino crocevia delle arti (Urbino, Galleria Nazionale delle
Marche, 2022) e ha pubblicato con Elisabetta Cioni una monografia sull’orafo Francesco d’Antonio (Il Reliquiario del braccio destro di San
Giovanni Battista. Oreficeria a Siena al tempo di Pio II, 2021).
Gabriele
Fattorini è professore associato in storia dell’arte moderna presso
l’Università degli Studi di Firenze e direttore scientifico del Museo Diocesano
di Pienza. Si è formato all’Università di Siena con Luciano Bellosi e ha
conseguito il dottorato all’Università di Torino con una tesi su Andrea
Sansovino, che sta all’origine della monografia dedicata a questo importante
scultore (2013).
I suoi campi di ricerca riguardano l’arte centro italiana dei secoli XIV-XVI,
con una particolare predilezione per quella senese e toscana, cui ha dedicato numerosi contributi
su riviste specializzate, in convegni e anche in occasione di mostre, come
quella intitolata Da Jacopo della
Quercia a Donatello: le arti a Siena nel primo Rinascimento, tenuta a Siena
nel 2010. Più di recente è stato tra i curatori dell’esposizione dedicata a Federico da Montefeltro e Francesco di
Giorgio. Urbino crocevia delle arti (Urbino, Galleria Nazionale delle
Marche, 2022) e ha pubblicato con Elisabetta Cioni una monografia sull’orafo Francesco d’Antonio (Il Reliquiario del braccio destro di San
Giovanni Battista. Oreficeria a Siena al tempo di Pio II, 2021).