Libri del mese
Toscana d’Ex, 01-12-2007, Domenico del Nero
A proposito di orrori: che dire di certe manifestazioni dell’arte contemporanea? Molte volte, a non restare in estasi davanti a vera e autentica spazzatura incorniciata o scolpita c’è da passare per trogloditi privi di gusto estetico. Ma ora, le persone di buona cultura ed elevato buon senso, anche se non specialisti d’arte, potranno essere vivamente grati a Sigfrido Bartolini, artista e critico sopraffino, purtroppo recentemente
scomparso; di lui la casa editrice Polistampa ha recentemente riproposto La grande impostura. Fatti e misfatti dell’arte moderna e contemporanea, con una introduzione di Vittorio Feltri, che così esordisce: «Chi scrive d’arte come Sigfrido Bartolini oggi in Italia? Nessuno. Ề unico». Ed è difficile non condividere questo giudizio leggendo i godibilissimi saggi, spesso ironici e graffianti, che non esitano a togliere
il velo a “mostri sacri” come Moore o Guttuso, a mettere in ridicolo certi giudizi fatti d’aria fritta o propaganda ideologica di tanti surcigliosi “critici” o supposti tali; ma anche a condurre il lettore alla scoperta dell’autentica bellezza che esiste pure nell’arte contemporanea, anche se spesso la critica “ufficiale” tende ad occultarla anteponendole il brutto, quando non lo sconcio.
La grande impostura
Fasti e misfatti dell’arte moderna e contemporanea