Cronaca - a5.06.08.15.32
Flore spontanée des Cascine: parc le long du fleuve
Nove da Firenze, 08-06-2005, ––
Dopo La flora in riva d’Arno del 2002, Stefano Mosti torna con un altro volume incentrato, questa volta, sulla flora spontanea del parco delle Cascine a Firenze. L’opera, con il coordinamento del comune di Firenze, è cofinanziata nell’ambito del progetto comunitario "RiverLinks / Interfaccia d’eccellenza per un rapporto sostenibile tra città e fiume". Particolarmente ricco di fotografie, contiene anche una guida alle piante delle Cascine suddivisa sulla
base del periodo dell’anno in cui fioriscono. Il fine di questo volume è il raggiungimento di una maggiore conoscenza botanica del più grande parco pubblico fiorentino, una delle poche zone del territorio in cui la vegetazione presenta ancora aspetti di non trascurabile interesse, sia perché non eccessivamente disturbata e alterata dall’impatto della civiltà, sia perché, forse, non troppo diversa da ciò che era in origine. Infatti, sebbene in buona parte neanche
del tutto spontanei per quanto riguarda la copertura arborea (molte querce, lecci ed olmi furono fatti piantare da Cosimo I), alcuni tratti del parco devono essere apprezzati e tutelati come una delle limitatissime testimonianze della tipologia forestale che, addirittura nella fascia intertropicale, sta diventando sempre più rara e minacciata: cioè quella di pianura. Prefazione di Giovanni Malin. Presentazione di Claudio Dl Lungo. Testi in italiano e in francese.
Flora spontanea delle Cascine / Flore spontanée des Cascine
Un parco sul fiume / Un parc le long du fleuve