Rinascimento: scoperto in USA manoscritto su oscuro episodio di Firenze
ADN Kronos, 30-10-2006, ––
Firenze, 30 ott. - (Adnkronos) - A Firenze, nell’estate del 1501, un uomo chiamato Antonio Rinaldeschi fu arrestato e impiccato per aver tirato sterco di cavallo sull’immagine della Madonna esposta in un tabernacolo. La pena fu severa, anche per quei tempi, dato che i crimini dei quali fu accusato, bestemmia, blasfemia e tentato suicidio, non erano normalmente puniti con la pena capitale. La singolare vicenda di blasfemia, narrata in un grande dipinto del 1502 appena restaurato, appartenente alle collezioni del Museo Stibbert di Firenze, e’ oggetto anche di una narrazione
contenuta in un manoscritto inedito trovato nella Biblioteca Bancroft a Berkeley (Stati Uniti). Casualmente, un paio di anni fa, uno storico americano, William J. Connell, parlo’ di ’’una curiosa storia trovata in un manoscritto’’ a un suo collega, Giles Constable. Quest’ultimo si ricordo’ allora di ’’un dipinto particolare su un argomento simile che aveva visto per caso nel magazzino del Museo Stibbert di Firenze’’. L’incontro tra i due studiosi e’ stato prezioso per il dipinto (poiche’ ora e’ stato restaurato) e per il manoscritto
(perche’ ora e’ stato edito). Dall’indagine storica e’ nato cosi’ il volume di W.J. Connell e G. Constable ’’Sacrilegio e Redenzione nella Firenze rinascimentale’’, edito da Polistampa. I due storici analizzano con precisione degna di una indagine giudiziaria, la triste vicenda del reo e il contesto cittadino nel quale essa si sviluppo’, il fanatismo religioso (i seguaci di Savonarola) che rese possibile la nascita di un culto miracolistico per l’immagine profanata e il contesto sociale della citta’ dell’inizio del XVI secolo.
Sacrilegio e Redenzione nella Firenze rinascimentale
Il caso di Antonio Rinaldeschi