La Toscana di Pagliai
Erba d’Arno, 01-12-2019, Recensioni di Libri
Andrea Gamannossi e Antonio Pagliai spiegano all’inizio come è nata l’idea di questo libro. “Da un incontro. Uno scrittore che, affermatosi nella narrativa thriller, da tempo si avvicinava ai temi gastronomici, è diventato amico, negli anni, di un editore-mangiatore, amante appassionato delle tradizioni toscane. Entrambi un po’ stufi e nauseati della cucina anemica che ci propinano
le nuove mode, hanno pensato a qualcosa di reazionario.” Ed anche nella prefazione avvertono: “Scritto da due uomini, pieno di ricette rudi, potrebbe sembrare, questo, un libro destinato a un pubblico maschile. In realtà la maggior parte delle nostre ricette era cucinata tradizionalmente dalle donne, forse le uniche in grado di dare quel tocco di grazia a pietanze che di grazioso
avevano poco”. Segue una “Ignorantografia” un nutrito elenco di opere sul tema di tanti che sull’argomento hanno scritto, e poi, in rigoroso ordine alfabetico, le istruzioni del fare culinario: dall’Acciugata (Firenze, Livorno Grosseto) allo Stracotto alla Medici (Firenze) e in fondo immancabilmente dolci e dessert, indicando anche per questi i luoghi d’origine.
Ricette ignoranti
La Toscana in 100 pietanze “gastronomicamente scorrette”