“Ricette ignoranti”, un tuffo nei sapori firmato da Andrea Gamannossi
InScandicci.it, 23-09-2019, ––
Lo scrittore scandiccese Andrea Gamannossi – caratterizzato dalla doppia vocazione di giallista e gastronomo – ha da poco firmato insieme ad Antonio Pagliai, direttore del gruppo editoriale Polistampa, un libro di ricette intitolato “Ricette ignoranti” (edito da Carlo Zella), dedicato al panorama gastronomico toscano.
Un testo originale sotto molti punti di vista, sia perché contiene piatti rari, spesso pescati dalle ricette di famiglia, sia perché affronta la tematica con un taglio ironico e con ricchezza di aneddoti e
curiosità, sia perché si oppone alla moda di una cucina sì raffinata ma tutto sommato “impalpabile”, vegetariana o vegana, molecolare o fusion.
Fra le cento ricette presenti, si parla dunque, ad esempio, di maccheroni con l’ocio, fiori fritti alle acciughe, fegatelli sotto strutto: tutti esempi di cucina “ignorante”, nel senso di pesante, rozza, ipersaporita, ma sono piatti che esprimono una cultura secolare.
“Sono piatti in via d’estinzione in un mondo fatto di fast food e cibi pronti da supermercato, un mondo
dove nessuno ha più tempo per cucinare – spiega Gamannossi -. Invece noi vogliamo proprio invitare i lettori, soprattutto i neofiti, a cimentarsi con i fornelli. Per questo ogni ricetta è descritta in modo chiaro sia negli ingredienti che nelle quantità, senza sottintesi e in modo accessibile per chiunque”.
Tutte le provincie della Toscana hanno pari dignità: ricette famose come le penne strascicate o le frittelle di mele, ma anche di sconosciute ai più, come lo sformato dell’abbucciato o il gurguglione.
Ricette ignoranti
La Toscana in 100 pietanze “gastronomicamente scorrette”