Bube, la verità di Nada
L’Unità, 13-04-2006, Edoardo Semmola
Non Mara ma Nada. Non Bube ma Baffo. Non un violento ma un uomo gentile. E soprattutto: non colpevole ma innocente, relativamente al doppio omicidio di Madonna del Sasso. La verità, insomma. La verità su Bube e la sua "ragazza" secondo Massimo Biagioni e la stessa Nada Giorgi, la "vera" "ragazza di Bube". Una donna che , ancora oggi, ultrasettantenne, ha conservato lo spirito battagliero e lo sguardo fiero di quando rischiava la vita per dare protezione e asilo ai partigiani feriti
delle colline fiorentine. Venerdì 21 aprile alle 17, nell’Auditorium del Consigliuo regionale Riccardo Nencini, Nada Giorgi e il figlio Moreno, il sindaco di Pontassieve Marco Mairaghi e il professor Aldo Schiavone terranno a battesimo l’uscita del volume storico Nada, la ragazza di Bube (Polistampa, Firenze), con prefazione di Vannino Chiti. È il libro verità - scritto in base alla testimonianza diretta della protagonista Nada Giorgi di Pontassieve - su una storia partigiana
toscana che, grazie al fortunato romanzo di Carlo Cassola e al film del 1963 di Luigi Comencini con Claudia Cardinale, ha appassionato migliaia di lettori negli ultimi quarant’anni. Ma che, spiega Nada, «ha falsato la mia e la nostra vita». Soprattutto circa al processo di Torino sui fatti di Madonna del Sasso, che videro dichiarare la colpevolezza del partigiano di Volterra Renato Ciandri, nome di battaglia Baffo, trasformato dalla letteratura in "Bube".
Nada
La ragazza di Bube