Il fagiolo magico e altre fiaboricette
La Revue Gourmet, 07-05-2009, Elisa Del Moro
Concorsi letterari di poesia, un romanzo, Mosaici d’amore, insignito di due premi letterari, rappresentato a teatro e pubblicato da Foschi Editore nel 2007; e ancora, vari libri di gastronomia. Poi la nascita di un bimbo e Loredana Limone, come tutte le mamme, inizia a raccontare fiabe, solo che lo farà a suo modo, ripescando tra i ricordi di bambina e la passione per la gastronomia maturata negli anni. Le fiabe sono note a tutti: Biancaneve, Cenerentola, Raperonzolo, Pelle d’asino, Pinocchio pensate però in chiave moderna. Sarebbe anacronistico, infatti, inculcare nei bambini
d’oggi il concetto della privazione del cibo che è spesso alla base delle favole classiche. È pur vero che molte popolazioni soffrono ancora la fame e qui non si vuole certo crescere figli viziati, quanto piuttosto trasmettere loro il rispetto per il cibo, l’amore per i prodotti della terra, stimolare l’appetito e la curiosità per il mondo delle pentole. Con l’incipit familiare del C’era una volta…, Loredana immagina che Cenerentola, allo scoccare della mezzanotte, quando si ritrovò ad indossare i soliti, miseri cenci e una zucca
in mano, si mise ai fornelli per cucinarla, così come Biancaneve e i nanetti con un bel cesto di mele. Questo il punto di partenza per creare vere e proprie ricette, basate su ingredienti genuini che solitamente i ragazzi mangiano malvolentieri, ma che sono fondamentali per la loro crescita: frutta, pesce, verdura e ortaggi. Uno spunto, quindi, per cucinare per i figli e con i figli che, vedendosi catapultati in un mondo fantastico, accettano più volentieri certi alimenti e imparano a nutrirsi in modo corretto. Non mancano dolci e torte per l’immancabile lieto fine.
Il fagiolo magico e altre fiaboricette