Le donne dei Medici: potere e abissi
Corriere della Sera, 27-12-2009, Wanda Lattes Nirenstein
Nel libro Le donne Medici nel sistema europeo delle Corti, a cura di Giulia Calvi e Riccardo Spinelli (Polistampa, pp. 820, € 48), si parla di nobili dame, principesse, regine: Eleonora, Maria, Lucrezia, Cristina, Violante, Marguerite-Louise e soprattutto lei, la più famosa, Caterina. La tesi è che le donne nate «col peso delle grandi principesse, destinate
a cambiare, secondo le sorti dei maritaggi, clima, costumi e lingua» furono tutte strumento di potere, nella comunità europea intessuta dalle insaziabili dinastie. O interpreti il ruolo con la forza, o sarai distrutta. Tra le dominatrici primeggiano Eleonora, consorte di Cosimo, e la superba reggente Violante di Baviera. Tra le vinte Marguerite, cugina del
grande Luigi XIX, ma incapace di affrontare il ruolo di granduchessa, e Giovanna d’Austria, schiacciata dalla rivale Bianca Capello. Domina tutte Caterina, giunta infelice, quasi bambina sul trono di Parigi, per trasformarsi in dominatrice spietata e misteriosa. È una lunga carrellata piena di spunti originali, perfino dissacranti. Sesso, denaro, magia.
Le donne Medici nel sistema europeo delle corti
XVI-XVIII secolo. Atti del convegno internazionale (Firenze - San Domenico di Fiesole, 6-8 ottobre 2005)