Cosa accade quando dieci scrittori decidono di interrogare il nostro tempo usando la lente del thriller e lo specchio...
A Scandicci la presentazione di “Sfida all’umanità”, l’antologia
curata da Andrea Gamannossi che indaga luci e ombre dell’intelligenza
artificiale tra thriller, filosofia e immaginazione
Cosa accade quando dieci scrittori decidono di interrogare il nostro tempo
usando la lente del thriller e lo specchio dell’intelligenza artificiale?
Nascono opere come “Sfida all’umanità” (Mauro Pagliai Editore), una raccolta
curata da Andrea Gamannossi che verrà presentata mercoledì 10 dicembre alle 17,
nella Sala Soci Coop.fi di via Aleardi, a Scandicci. All’incontro, promosso da
Unicoop Firenze – Sezione Soci Scandicci e Bibliocoop, dialogherà con il
curatore lo scrittore Paolo Mugnai, con la presenza degli autori della
raccolta. Il libro, edito da Mauro Pagliai Editore, è un viaggio narrativo che
esplora l’intelligenza artificiale attraverso le sue infinite possibilità, dai
risvolti più luminosi a quelli più inquietanti. E, come si legge in quarta di copertina,
«Cosa succederebbe se l’intelligenza artificiale fosse utilizzata da una mente
criminale? E se invece venisse impiegata per risolvere i casi più intricati?»
Le storie oscillano tra poliziotti robotici, androidi dalle emozioni troppo
simili alle nostre, algoritmi capaci di manipolare la realtà e tecnologie
pronte a correggerci, sostituirci o addirittura giudicarci. È una letteratura
che si nutre di domande etiche, di paure contemporanee, ma anche di quel
fascino antico per ciò che l’uomo riesce a creare e, al tempo stesso, teme di
non poter controllare. Nelle pagine iniziali del volume, Gamannossi racconta la
scintilla che ha dato vita al progetto: una richiesta fatta direttamente a
un’applicazione di intelligenza artificiale, invitata a descrivere se stessa in
modo “romantico”. La risposta, riportata integralmente nel libro, parla di una
creatura «nata dall’intreccio di numeri, logica e sogni umani», un'entità che
«non ha desideri» ma che è capace di creare immagini e parole che riflettono la
nostra natura più profonda. È da questo cortocircuito — tra ciò che sembra vivo
e ciò che vivo non è — che prende forma la raccolta. I racconti attraversano
atmosfere da noir investigativo, tensioni psicologiche e scenari distopici. In
uno di essi, l’IA viene interrogata per immaginare il futuro. E lei risponde
con un’immagine complessa, quasi poetica, di un mondo dove l’umano e il
digitale si sfiorano senza mai toccarsi del tutto. In un altro, un androide
investigatore affronta delitti impossibili, mentre gli umani che dovrebbe
affiancare restano spaesati dalla sua logica pura e disturbante. Il tutto sotto
il segno della collana Giallo & Nero Tascabili, dedicata alle molteplici
forme della paura e del mistero.
Data recensione: 29/11/2025
Testata Giornalistica: La Nazione.it
Autore: Caterina Ceccuti