Ma che meraviglia di libro che ha scritto Giovanni Morandi. Un libro che parla sì di un periodo storico ben preciso
Il saggio di Giovanni Morandi è in realtà un volume che si
legge come un romanzo. Nel libro si raccontano la storia e il mondo con la
precisione del cronista
Ma che meraviglia di libro che ha scritto Giovanni Morandi. Un libro che parla
sì di un periodo storico ben preciso, che è legato alla storia di una rivista.
Ma un libro che ha la forza di un romanzo perché è proprio così che si lascia
leggere. Il volume si intitola Così nacque il superuomo – L’avventura del
"Convito" (Mauro Pagliai editore, collana Italianistica nel mondo).
Un libro snello che racconta la nascita, appunto, del «Convito», rivista
letteraria da Adolfo De Bosis, avvocato influente, da sempre con la passione
delle lettere, colto uomo d’affari oltre che poeta e umanitario. Ma il libro
racconta anche l’amicizia tra De Bosis e – che fu anche il finanziatore e il
direttore della rivista nata nel 1895 e poi chiusa nel 1907 – Gabriele D’Annunzio.
Curatissimo e documentatissimo, il libro scritto da Giovanni Morandi – che è
uno dei maestri del giornalismo italiano – impressiona per la capacità
narrativa: lo scrittore ha il passo del cronista, la visione dello storico, l’imprevedibilità
dell’autore e l’eleganza dell’uomo di cultura. Leggere questo libro non
significa soltanto capire come mai la redazione fu installata a Palazzo
Borghese e arredata con mobili di pregio. Neppure significa soltanto capire
come, per quella rivista, fu scelta una carta Fabriano costosissima. E – infine
– neanche significa capire come mai fu proprio dalle sponde di quella rivista,
che propugnava l’arte per l’arte, si sfondò nel mito del superuomo. Significa,
infatti, anche vedere un mondo che si srotola davanti: la storia, coi suoi
protagonisti; la politica, con le sue facce; l’economia, con le sue bizze.
A quella rivista aderirono intellettuali come Enrico Palazzeschi e Giovanni
Pascoli, tanto per citare i nomi più conosciuti. Ma è proprio questo mondo –
raccontato da Morandi – che esce fuori dalle pagine di questo volume. Un volume
di grande impatto e di un’eleganza che, raramente, si vedono tra le pagine dei
libri.
Data recensione: 12/04/2024
Testata Giornalistica: Corrierefiorentino.it
Autore: Simone Innocenti