Nel caldo di agosto, a Cerbaia, una ventenne viene ritrovata morta per tre colpi di pistola in testa così, senza finire
Nel caldo di agosto, a
Cerbaia, una ventenne viene ritrovata morta per tre colpi di pistola in testa
così, senza finire nemmeno le sue vacanze estive. Il capitano dei carabinieri
di Scandicci, Alessandro Amelia, torna in centrale con una nuova presa di conoscenza:
il suo lavoro è sì faticoso ma per lui è una missione. Inizia così “Il ronzio
del calabrone” (Pagliai), l’ultimo libro di Andrea Gamannossi che regala al
pubblico personaggi “buoni” ormai conosciuti e “cattivi” sempre nuovi. Questa
volta, il serial killer è “l’uomo nero”, come quello delle favole, a cui piace
inviare agli inquirenti messaggi criptici, frasi e poesie che apparentemente
non significano nulla. Nulla come le vita di altre giovani donne, ritrovate
uccise che con la prima vittima condividono lo stesso ateneo e il corso di
teatro. Potrebbe essere un professore, un regista o addirittura uno studente?
Chiunque di loro sia, è un gran colpo di scena.
Data recensione: 08/12/2022
Testata Giornalistica: Corriere fiorentino
Autore: Caterina Baronti