Riavvolgete per un istante virtualmente la pellicola del Titanic, il celebre film di James Cameron con Leonardo di Caprio
Riavvolgete per un istante virtualmente la pellicola del
Titanic, il celebre film di James Cameron con Leonardo di Caprio e Kate Winslet
campione di incassi e vincitore di 11 premi Oscar e provate a rileggere da un
punto di vista nuovo la vicenda del leggendario transatlantico britannico,
partito il 10 aprile 1912 dal porto di Southampton in direzione di New York che
alle 2,20 del mattino del 15 aprile si inabissò scontrandosi con un iceberg al
largo dell’isola canadese di Terranova, portando con sé 1518 delle 2223 persone
presenti a bordo. Èquanto si è impegnato a fare con successo Dario Becattini,
classe 1991, nel suo libro “Titanic. Storia di un sogno” (Mauro Pagliai
Editore) che verrà presentato domani alle ore 11,30 alla Biblioteca delle
Oblate (Sala conferenze Sibilla Aleramo).
L’autore dialogherà con Alessia Bettini vicesindaca e assessora alla Cultura di
palazzo Vecchio e il giornalista Davide Allegranti. In programma alcune letture
di Ugo De Vita. “La storia del Titanic, assunta nel tempo a metafora della fine
della Belle Epoque e dell’avvio della Grande Guerra, mi ha sempre affascinato –
ha detto Dario Becattini – proprio per questo attingendo a fonti storiche e
alle notizie spesso controverse apparse sui giornali in quei terribili giorni
ho cercato di rivisitare l’appassionante vicenda alla luce del particolare
contesto socio-culturale. Ne è emerso, con chiarezza, il rispetto assoluto
della gerarchia sociale garantito a bordo con la prima classe dei ricchi e
potenti ad occupare la parte superiore della nave. Al ceto borghese erano
destinati gli alloggi di seconda classe, mentre in terza viaggiavano, isolati
da tutto il resto, i ‘migranti’ d’Europa in cerca di una nuova vita e nuove
opportunità di lavoro”. Con questo saggio storico la storia d’amore fra Jack e
Rose, al centro delle vicende del Titanic, si arricchisce di un capitolo nuovo
che rende ancor più romanzati, ma non per questo meno appassionanti e
struggenti, i fili sottili del racconto di quel tragico destino.
Data recensione: 03/12/2022
Testata Giornalistica: La Nazione
Autore: Fiamma Domestici