Ritratto di un uomo, di un artista, di una stagione culturale recentemente ma irripetibile. Ricercare; parole musica e immagini
Ritratto di un uomo, di un artista, di una stagione culturale recentemente ma irripetibile. Ricercare; parole musica e immagini dalla vita e dall’opera di Luigi Dallapiccola, la mostra inaugurata ieri alle 17 alla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti e aperta sino al 21 dicembre restituisce l’immagine di uno degli ultimi grandi artisti che fecero di Firenze il salotto d’Europa, nonché un protagonista della vita musicale del ’900.
Un itinerario, quello del compositore, partito da Pisino d’Istria, dove era nato nel 1904; il padre, irredentista, dovette nel 1917 abbandonare Pisino e trasferirsi a Graz; un evento certo doloroso, ma felice e fecondo per il futurocompositore, che ebbe qui l’incontro con la grande musica, con la sua vocazione: «Se sono diventato io stesso, lo devo in grandissima parte all’esilio. A. Graz, per la prima volta, sono venuto in contatto con la musica. Come ricordo ancora la sera, in cui mi avvenne d’ascoltare L’Olandese Volante! E come ricordo che, prima che l’Ouverture fosse finita, avevo preso la decisione di diventare compositore!»....
Data recensione: 04/11/2005
Testata Giornalistica: Il Giornale della Toscana
Autore: Domenico del Nero