Da storico Paolo Buchignani diviene narratore e accoglie personaggi
Firenze, 6 giu. - (Adnkronos) - Da storico Paolo Buchignani diviene narratore e accoglie personaggi, emozioni, immagini - che fino a oggi non trovavano spazio nei suoi saggi scientifici - nella raccolta di racconti “Solleone di guerra” («Biblioteca del viaggiatore», pp. 276, euro 14), edita da Mauro Pagliai Editore e da martedì prossimo in libreria. Fascismo e comunismo, guerra e rivoluzione: le speranze, le passioni, la tragedia raccontate da chi le ha vissute. Donne e uomini, gente del popolo e intellettuali: undici personaggi, e ognuno con una sua storia, che hanno marcato un segno cruciale nella vita dell’autore. Compresi quelli incontrati da Paolo Buchignani sui libri e nel corso delle proprie ricerche, quali Marcello Gallian e Berto Ricci. Nel racconto centrale, “Nel sole di Budapest”, l’autore viene direttamente sulla scena per rievocare utopie e tensioni che hanno attraversato gli anni fra la coda del ’68 e gli albori del terrorismo. Undici capitoli che costituiscono un “romanzo di formazione”.
Paolo Buchignani di proposito è ricorso a una tecnica da fiction nella necessità di portare alla luce ciò che resta in ombra nella sua opera di studioso: la collisione della Storia con le esistenze individuali e le ferite tuttora aperte nella carne viva del ventesimo secolo. Storico di riconosciuta autorevolezza, Buchignani ha studiato con particolare riferimento il periodo compreso fra le due guerre mondiali. Collaboratore di «Nuova Storia Contemporanea», ha pubblicato numerosi saggi sulle avanguardie e sul fascismo. Tra i suoi libri spiccano “Marcello Gallian. La battaglia antiborghese di un fascista anarchico” (Bonacci, 1984); “Un fascismo impossibile. L’eresia di Berto Ricci nella cultura del ventennio” (Il Mulino 1994 - Premio Luigi Russo ’94); “Fascisti rossi” (Le Scie Mondadori 1998, Oscar Mondadori 2007); “La rivoluzione in camicia nera. Dalle origini al 25 luglio 1943” (Le Scie Mondadori 2006, Oscar Mondadori 2007).
Data recensione: 06/06/2008
Testata Giornalistica: AdnKronos
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