Piero Gobetti (1901-1926),
celebre intellettuale antifascista, fu tra i pochi a intuire la deriva
autoritaria che avrebbe intrapreso il regime mussoliniano. Animatore culturale,
editore e fondatore di importanti riviste, visse da protagonista la Torino degli
anni Venti, attraversata dalle tensioni del Biennio Rosso. La sua instancabile
lotta per la libertà gli costerà la vita: aggredito da una squadraccia
fascista, poi costretto all’esilio, non si riprenderà dalle ferite subite.
La vita e le opere di Gobetti, in
particolare le sue relazioni con filosofi, artisti e uomini di cultura del
tempo, sono qui ripercorse in pagine intense e vibranti: un doveroso tributo a
chi non si stancò mai di combattere in difesa della democrazia.
Piero Gobetti (1901-1926),
celebre intellettuale antifascista, fu tra i pochi a intuire la deriva
autoritaria che avrebbe intrapreso il regime mussoliniano. Animatore culturale,
editore e fondatore di importanti riviste, visse da protagonista la Torino degli
anni Venti, attraversata dalle tensioni del Biennio Rosso. La sua instancabile
lotta per la libertà gli costerà la vita: aggredito da una squadraccia
fascista, poi costretto all’esilio, non si riprenderà dalle ferite subite.
La vita e le opere di Gobetti, in
particolare le sue relazioni con filosofi, artisti e uomini di cultura del
tempo, sono qui ripercorse in pagine intense e vibranti: un doveroso tributo a
chi non si stancò mai di combattere in difesa della democrazia.
Mauro Pagliai, 2026
Pagine: 80
Caratteristiche: br.
Formato: 12x17
ISBN: 978-88-564-0610-8
Collana:
Storie del mondo Tascabili, 8
Settore: