Il catalogo della mostra ospitata al Palazzo Comunale di
Pontassieve (21 marzo - 28 giugno 2026) si sviluppa attorno al progetto
Eldorato, con cui l’artista fiorentino Giovanni de Gara offre una riflessione
sul tema delle migrazioni e dell’accoglienza.
“Se Weidlé”, scrive Chiara Guidoni, “ci dice che l’opera d’arte è una parola
che viene detta da uomo a uomo, De Gara parla ad un mondo in cui l’uomo non c’è,
o meglio, non c’è più. Interviene quasi serialmente. Usa sui dipinti lo stesso
gesto che la globalizzazione ha usato sulla nostra terra, servendosi di quella
che è la metafora massima del progresso e della capacità di avanzare dell’uomo:
la strada”.
Testi di Carlo Boni, Silvia Bini, Antonio Natali, Adriano Bimbi, Giada Rodani,
Giovanni de Gara, Chiara Guidoni.
Il catalogo della mostra ospitata al Palazzo Comunale di
Pontassieve (21 marzo - 28 giugno 2026) si sviluppa attorno al progetto
Eldorato, con cui l’artista fiorentino Giovanni de Gara offre una riflessione
sul tema delle migrazioni e dell’accoglienza.
“Se Weidlé”, scrive Chiara Guidoni, “ci dice che l’opera d’arte è una parola
che viene detta da uomo a uomo, De Gara parla ad un mondo in cui l’uomo non c’è,
o meglio, non c’è più. Interviene quasi serialmente. Usa sui dipinti lo stesso
gesto che la globalizzazione ha usato sulla nostra terra, servendosi di quella
che è la metafora massima del progresso e della capacità di avanzare dell’uomo:
la strada”.
Testi di Carlo Boni, Silvia Bini, Antonio Natali, Adriano Bimbi, Giada Rodani,
Giovanni de Gara, Chiara Guidoni.
Polistampa, 2026
A cura di:
Pagine: 72
Caratteristiche: ill. col., cart.
Formato: 22x24
ISBN: 978-88-596-2546-9
Collana:
Le Colonne, 22
Settore:
Vedi: