Fondata nel 1946 da Carlo Staccioli, la compagnia dei Pupi
di Stac si pone nel solco della tradizione toscana del Teatro dei Burattini,
mostrando però fin dai primi anni una forte vena innovatrice. Guidati da Enrico
Spinelli, i Pupi fondano la propria ricerca sulla rielaborazione di antiche
fiabe popolari, ambientando gli spettacoli veri in teatrini in miniatura
con sipari, quinte, fondali.
Il libro ripercorre un’avventura artistica lunga ottant’anni e da sempre
incentrata sul dialogo coi bambini, sul ritmo serrato delle scene e sull’inconfondibile
suono della parlata toscana.
Fondata nel 1946 da Carlo Staccioli, la compagnia dei Pupi
di Stac si pone nel solco della tradizione toscana del Teatro dei Burattini,
mostrando però fin dai primi anni una forte vena innovatrice. Guidati da Enrico
Spinelli, i Pupi fondano la propria ricerca sulla rielaborazione di antiche
fiabe popolari, ambientando gli spettacoli veri in teatrini in miniatura
con sipari, quinte, fondali.
Il libro ripercorre un’avventura artistica lunga ottant’anni e da sempre
incentrata sul dialogo coi bambini, sul ritmo serrato delle scene e sull’inconfondibile
suono della parlata toscana.
Sarnus, 2026
Pagine: 136
Caratteristiche: ill. b/n, br.
Formato: 17x24
ISBN: 978-88-563-0358-2
Collana:
Il Cocomero | Spettacolo e Toscana, 3
Settori: