Il volume è dedicato al lungo intervento di restauro che ha
interessato la Cappella Del Giglio-Neri, ambiente di rilevanza
storico-artistica situato nel complesso di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi a
Firenze. I lavori, conclusi nel 2025, hanno reso di nuovo accessibile al
pubblico gli ambienti nella loro configurazione originale, così come voluti
dall’ultima famiglia patronale, i Neri.
L’intervento ha interessato in particolare gli apparati decorativi interni,
riportando alla luce gli affreschi eseguiti da Bernardino Poccetti, al secolo
Bernardo Barbatelli, artista attivo tra la fine del XVI e l’inizio del XVII
secolo, incaricato della decorazione della cappella a partire dal 1598. La pala
d’altare, raffigurante i santi Achilleo e Nereo, opera di Domenico Cresti detto
il Passignano, occupa lo spazio precedentemente destinato a un’opera di Cosimo
Rosselli, successivamente trasferita in chiesa. Alle pareti della scarsella
compaiono inoltre altre immagini legate ai due santi titolari. Il punto
culminante del progetto figurativo, e dell’intero impianto decorativo, si trova
nella cupola, dove Poccetti ha raffigurato una vivace scena dell’Incoronazione
di Maria circondata da una moltitudine di santi festanti.
Introduzione di Antonella Ranaldi.
Testi di Valentina Aversa, Irene Biadaioli, Jennifer Celani, Isabella Gubbini,
Oriana Eugenia Lanzafame, Marco Marchetti, Rosa Quattrone, Giuliano Riccadonna.
Il volume è dedicato al lungo intervento di restauro che ha
interessato la Cappella Del Giglio-Neri, ambiente di rilevanza
storico-artistica situato nel complesso di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi a
Firenze. I lavori, conclusi nel 2025, hanno reso di nuovo accessibile al
pubblico gli ambienti nella loro configurazione originale, così come voluti
dall’ultima famiglia patronale, i Neri.
L’intervento ha interessato in particolare gli apparati decorativi interni,
riportando alla luce gli affreschi eseguiti da Bernardino Poccetti, al secolo
Bernardo Barbatelli, artista attivo tra la fine del XVI e l’inizio del XVII
secolo, incaricato della decorazione della cappella a partire dal 1598. La pala
d’altare, raffigurante i santi Achilleo e Nereo, opera di Domenico Cresti detto
il Passignano, occupa lo spazio precedentemente destinato a un’opera di Cosimo
Rosselli, successivamente trasferita in chiesa. Alle pareti della scarsella
compaiono inoltre altre immagini legate ai due santi titolari. Il punto
culminante del progetto figurativo, e dell’intero impianto decorativo, si trova
nella cupola, dove Poccetti ha raffigurato una vivace scena dell’Incoronazione
di Maria circondata da una moltitudine di santi festanti.
Introduzione di Antonella Ranaldi.
Testi di Valentina Aversa, Irene Biadaioli, Jennifer Celani, Isabella Gubbini,
Oriana Eugenia Lanzafame, Marco Marchetti, Rosa Quattrone, Giuliano Riccadonna.
Polistampa, 2026
A cura di:
Pagine: 64
Caratteristiche: ill. b/n, 48 tavv. col. f.t., br.
Formato: 21x28,5
ISBN: 978-88-596-2532-2
Settore: