I contributi raccolti nel volume offrono un avanzamento nello studio della cultura visuale di Dante e del suo tempo. Dopo le diverse letture del “Dante illustrato”, accumulatesi specialmente a ridosso della ricorrenza centenaria (2021), è venuto maturo il tempo per raccogliere gli esiti di queste ricerche mirate in un quadro complessivo: tale da farci accostare le vie interpretative più avanzate in merito alla funzione e al ruolo che l’immagine, reale o ‘ficta’, ha svolto all’interno e fuori dell’opera dantesca. E interessando quindi le fonti, le risultanze ecfrastiche, le teorie sulla figurazione dei tempi danteschi, le possibili ‘cose viste’ dal poeta e in generale tutto quel che attiene a un campo di studi davvero molto fervido.
I contributi raccolti nel volume offrono un avanzamento nello studio della cultura visuale di Dante e del suo tempo. Dopo le diverse letture del “Dante illustrato”, accumulatesi specialmente a ridosso della ricorrenza centenaria (2021), è venuto maturo il tempo per raccogliere gli esiti di queste ricerche mirate in un quadro complessivo: tale da farci accostare le vie interpretative più avanzate in merito alla funzione e al ruolo che l’immagine, reale o ‘ficta’, ha svolto all’interno e fuori dell’opera dantesca. E interessando quindi le fonti, le risultanze ecfrastiche, le teorie sulla figurazione dei tempi danteschi, le possibili ‘cose viste’ dal poeta e in generale tutto quel che attiene a un campo di studi davvero molto fervido.
Polistampa, 2026
A cura di:
Pagine: 224
Caratteristiche: ill. b/n, br.
Formato: 17x24
ISBN: 978-88-596-2531-5
Collana:
Il viaggio di Dante, 3
Settore:
Vedi: