Il calendario riproduce tredici sculture di Onofrio Pepe esposte in occasione delle festività natalizie 2025 nella tipografia editrice Polistampa, Firenze. Lo stampato è corredato da una notizia biografica in italiano e in inglese. È la ventottesima edizione di un appuntamento ormai tradizionale: dal 1996 infatti la casa editrice presenta al pubblico l’opera di un grande artista contemporaneo durante le festività natalizie. Tra gli artisti Guasti, Faraoni, Scatizzi, Loffredo, Salvaneschi, Guarnieri, Annigoni, Talani, Frosecchi, Scuffi, Farulli, Staccioli, Maranghi.
Onofrio Pepe è scultore e pittore. Nato a Nocera Inferiore nel 1945, si è diplomato presso l’Istituto
Statale d’Arte di Salerno e si è avvicinato alla scultura per percorsi
personali, da autodidatta. L’incontro con l’arte è
avvenuto a Firenze, in uno dei pochi studi d’artista rimasti nel centro
storico, nel quartiere di San Frediano, dove opera stabiulmente dal 1969. Nella scultura, Pepe trasferisce l’eterna attualità del mito,
percepita nei suoi luoghi di nascita e di vita. Per lo scultore, il mito è una
fonte inesauribile di temi e soggetti. Lo trasporta in un universo simbolico
cui rende omaggio, ogni volta con maggior finezza, come a una vera dimensione
sacrale.
“Pepe infonde alle sue opere umori ed emozioni di intere generazioni educate
alla leggenda” (Francesco Gurrieri).
Il calendario riproduce tredici sculture di Onofrio Pepe esposte in occasione delle festività natalizie 2025 nella tipografia editrice Polistampa, Firenze. Lo stampato è corredato da una notizia biografica in italiano e in inglese. È la ventottesima edizione di un appuntamento ormai tradizionale: dal 1996 infatti la casa editrice presenta al pubblico l’opera di un grande artista contemporaneo durante le festività natalizie. Tra gli artisti Guasti, Faraoni, Scatizzi, Loffredo, Salvaneschi, Guarnieri, Annigoni, Talani, Frosecchi, Scuffi, Farulli, Staccioli, Maranghi.
Onofrio Pepe è scultore e pittore. Nato a Nocera Inferiore nel 1945, si è diplomato presso l’Istituto
Statale d’Arte di Salerno e si è avvicinato alla scultura per percorsi
personali, da autodidatta. L’incontro con l’arte è
avvenuto a Firenze, in uno dei pochi studi d’artista rimasti nel centro
storico, nel quartiere di San Frediano, dove opera stabiulmente dal 1969. Nella scultura, Pepe trasferisce l’eterna attualità del mito,
percepita nei suoi luoghi di nascita e di vita. Per lo scultore, il mito è una
fonte inesauribile di temi e soggetti. Lo trasporta in un universo simbolico
cui rende omaggio, ogni volta con maggior finezza, come a una vera dimensione
sacrale.
“Pepe infonde alle sue opere umori ed emozioni di intere generazioni educate
alla leggenda” (Francesco Gurrieri).
Polistampa, 2025
Pagine: 14
Caratteristiche: stampa a col. su Tintoretto Stucco Gesso Fedrigoni, ril. spir.
Formato: 34x48
ISBN:
Collana:
Calendari Polistampa, 28
Settore:
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