Da piccolo, Bruno Geddo era attratto da campanili e cupole e
voleva afferrare la luna. Da qui la profezia del bisnonno: “Io non ci sarò più,
ma questo bambino andrà lontano”.
Una laurea in giurisprudenza, poi la svolta e la partenza per l’Africa, infine
il mandato in Iraq nel periodo più duro della guerra contro l’ISIS: trent’anni
di lavoro sul fronte umanitario con l’agenzia dell’ONU per i rifugiati (UNHCR),
operando in scenari geopolitici tra i più drammatici e complessi. Una storia di paesi fragili e popoli feriti, a raccontarci di
ferocia e dedizione, povertà e dignità, ingiustizia e indifferenza.
Geddo incontra ministri e ambasciatori, missionari e soldati, ribelli e attivisti, ma soprattutto
rifugiati, sfollati e migranti che hanno perso tutto tranne la forza d’animo
per ricostruirsi una vita: sono loro i veri protagonisti di queste pagine
intense e illuminanti. La strada in
salita racconta in presa diretta il lavoro sul campo per assistere e
proteggere uomini senza voce. Illustra le applicazioni pratiche del diritto
internazionale nella diplomazia umanitaria. E chiude con una riflessione sul
nostro futuro alla ricerca di un punto d’incontro tra identità e diversità.
Da piccolo, Bruno Geddo era attratto da campanili e cupole e
voleva afferrare la luna. Da qui la profezia del bisnonno: “Io non ci sarò più,
ma questo bambino andrà lontano”.
Una laurea in giurisprudenza, poi la svolta e la partenza per l’Africa, infine
il mandato in Iraq nel periodo più duro della guerra contro l’ISIS: trent’anni
di lavoro sul fronte umanitario con l’agenzia dell’ONU per i rifugiati (UNHCR),
operando in scenari geopolitici tra i più drammatici e complessi. Una storia di paesi fragili e popoli feriti, a raccontarci di
ferocia e dedizione, povertà e dignità, ingiustizia e indifferenza.
Geddo incontra ministri e ambasciatori, missionari e soldati, ribelli e attivisti, ma soprattutto
rifugiati, sfollati e migranti che hanno perso tutto tranne la forza d’animo
per ricostruirsi una vita: sono loro i veri protagonisti di queste pagine
intense e illuminanti. La strada in
salita racconta in presa diretta il lavoro sul campo per assistere e
proteggere uomini senza voce. Illustra le applicazioni pratiche del diritto
internazionale nella diplomazia umanitaria. E chiude con una riflessione sul
nostro futuro alla ricerca di un punto d’incontro tra identità e diversità.
Polistampa, 2025
Pagine: 232
Caratteristiche: 27 tavv. col. f.t., br.
Formato: 17x24
ISBN: 978-88-596-2514-8
Settori: