Una raccolta di saggi che vanno a comporre un unico, affascinante racconto: quello del teatro fiorentino del primo Novecento. Ampio spazio è dedicato al mondo dello spettacolo al tempo del fascismo, con un capitolo riservato ai festeggiamenti per la visita di Hitler a Firenze nel 1938. Ci sono poi approfondimenti su attori, luoghi e specifiche rappresentazioni: alcune lettere di Eleonora Duse, il giardino di Boboli come spazio per passeggiate, spettacoli e feste popolari, il ritrovamento di documenti inediti sul teatro e la biblioteca dei Rinuccini, le più note commedie fiorentine e qual era l’impostazione ideologica del teatro vernacolare. Un capitolo è infine dedicato alla vita e alle opere di Edward Gordon Craig, maestro di teatro e grande innovatore dell’arte scenica.
Una raccolta di saggi che vanno a comporre un unico, affascinante racconto: quello del teatro fiorentino del primo Novecento. Ampio spazio è dedicato al mondo dello spettacolo al tempo del fascismo, con un capitolo riservato ai festeggiamenti per la visita di Hitler a Firenze nel 1938. Ci sono poi approfondimenti su attori, luoghi e specifiche rappresentazioni: alcune lettere di Eleonora Duse, il giardino di Boboli come spazio per passeggiate, spettacoli e feste popolari, il ritrovamento di documenti inediti sul teatro e la biblioteca dei Rinuccini, le più note commedie fiorentine e qual era l’impostazione ideologica del teatro vernacolare. Un capitolo è infine dedicato alla vita e alle opere di Edward Gordon Craig, maestro di teatro e grande innovatore dell’arte scenica.
Polistampa, 2025
Pagine: 216
Caratteristiche: 39 tavv. b/n. f.t., br.
Formato: 17x24
ISBN: 978-88-596-2490-5
Collana:
Storia dello Spettacolo, 5
Settori: