Dopo essersi diplomato all’Istituto d’Arte di Sansepolcro,
frequenta l’Accademia delle belle Arti di Firenze. A soli 21 anni tiene la sua
prima mostra. Nel 1984 inizia l’avventura “americana”, è invitato ad esporre
nella World-Exposition -New Orleans in Louisiana. Nel 1986 vince il primo
premio “Arte 86” della rivista Mondadori per la pittura ed è invitato ad
esporre nelle importanti gallerie: “Il Parametro” a Roma e “Salomon e
Augostoni Algranti” a Milano.
È nel 1993 che il gallerista Michel Douberville invita l’artista con una personale presso la storica Galleria
d’Arte Bernheim-Jeune di Parigi. Il catalogo è presentato da Roger Bouillot e
dallo scrittore Alberto Bevilacqua. Nello stesso anno riprende la via degli
Stati Uniti invitato dalla “Camino Real Gallery” per una personale in Boca
Raton, Florida.
NeI 1999 torna ai luoghi d’origine esponendo nella casa di Piero Della
Francesca in Sansepolcro, mostra dal titolo Dalla mente al cuore, catalogo
presentato da Augusta Monferini.
Dal 2000 in poi vedono l’artista esporre negli Stati Uniti e in Gran Bretagna,
dove le sue opere sono state ospitate rispettivamente nella Camino Real Gallery
Florida, a Londra alla Albemarle Gallery e Belgravia Gallery. Proseguono altre
mostre in Italia. Nel 2004 espone a Palazzo Inghirami a Sansepolcro, Arezzo,
presenta il catalogo Vittorio Sgarbi. NeI 2005 è al Palagio di Parte Guelfa, di
Firenze, presenta la mostra l’assessore Eugenio Giani. Nel 2005 è invitato a
Napoli nella Villa Comunale “Casina Pompeiana”; inaugura la mostra il sindaco
Rosa Russo Iervolino.
Il 2007 è l’anno in cui l’artista ritorna ad esporre nella sua città di
Anghiari, dove la Soprintendenza delle belle Arti di Arezzo organizza nel museo
statale Taglieschi la personale dal titolo Ab Ovo Essenze Sospese. Nel
2009, con il contributo della Camera di Commercio in Canada, è invitato alla
“Art Gallery of Calgary”, con l’esposizione dal titolo Sospesi tra
cielo e terra. Sempre nel 2009 la Loch Gallery organizza nella prestigiosa
sede della città di Toronto un’altra mostra personale, con la stessa galleria è
alla Toronto International Fair. Ritorna nella sua cara Toscana con mostre
sempre personali ad Arezzo, Firenze, ed al castello di Montalcino. Ritorna
negli stati Uniti, nel 2012 è invitato per una personale alla Nuart Gallery
Santa Fe New Messico USA.
Nel 2014 è l’artista del calendario della Banca Etruria di Arezzo e nel 2015 un’importante esposizione ha luogo nelle sale del Museo Mediceo di Palazzo Medici
Riccardi di Firenze: Dalla Mente al Cuore.
Nel 2019 con The color of Dreams, mostra personale alla MA – EC gallery,
palazzo Durini Milano.Ritorna negli USA nel 2020 con Mediterranea Art mostra
personale nella Nuart Gallery di Santa Fe’.Il 2023 è presente in esposizione a Ghent nella Mees Van
de Wiele Gallery Belgio. È di nuovo a Firenze nel 2026, nella prestigiosa
Accademia delle arti e del disegno, dal titolo, Mediterranean Hearts.
Vincenzo Calli vive e lavora in Anghiari. Hanno scritto su di lui: Eugenio
Montale, Leonor Fini, Dario Micacchi, Sergio Guarino, Tommaso Paloscia, Dino
Villani, Alberto Bevilacqua, Giovanni Faccenda, Roger Bouillot, Paolo Levi, William
Biety, Augusta Monferini, Roger Hurlburt, John T. Spike, Vittorio Sgarbi, Paola
Refice, Liletta Fornasari, Giovanni Zavarella, Angelo Tartuferi, Anita
Valentini, Duccio Demetrio, Michele Loffredo.
Vincenzo
Calli was born in the XI century town of Anghiari, nestled close to the
birthplace of the Renaissance, Florence, Italy, with an overview of the
seamless Tuscan countryside. This same landscape was the birthplace of
Michelangelo, Piero della Francesca and many other Masters of the Renaissance
painting.
After graduating from the Art Institute of Sansepolcro, Vincenzo Calli attended
the Academy of Fine Arts in Florence. At the age of 21 he held his first
exhibition.
In 1984 he began his “American”, being invited to exhibit in the
World-Exposition in New Orleans, Louisiana USA.
In 1986 he won the first prize Art 86 of the Mondatori magazine for painting
and has been to exhibit in some major Italian galleries: at the Parameter in
Rome and the Salomon and Augostoni Algranti in Milan.
It was in 1993 that the
gallerist Michel Douberville, after seeing his mixed media artworks, invited
the artist to do a solo show at the historic Bermheim-Jeune Art Gallery in
Paris, where some great painters such as: Renoir, Cézanne, Van Gogh and Modigliani,
exhibited. The catalogue of the artist for this exhibition was presented
by the art critic Roger Bouillot and the writer Alberto Bevilacqua. In the same
year, the artist resumed his exhibitions in the United States, as he has been
invited by the Camino Real Gallery for a solo exhibition in Boca Raton Florida.
For this exhibition, the catalogue has been signed by William Biety.
Since then, Vincenzo Calli has made numerous exhibitions both in Italy and
abroad: among the many, we can mention the exhibition at the Albemarle Gallery
in London, UK and the exhibition of 2015 in the Medici Museum at the Palazzo
Medici Riccardi in Florence, Italy.
A number of eminent art critics wrote about the artistic career and works of
Vincenzo Calli. Some of those critics are: Eugenio Montale, Leonor Fini, Dario
Micacchi, Sergio Guarino, Tommaso Paloscia, Dino Villani, Alberto Bevilacqua,
Giovanni Faccenda, Roger Bouillot, Paolo Levi, William Biety, Augusta
Monferini, Roger Hurlburt, John T. Spike, Vittorio Sgarbi, Paola Refice,
Liletta Fornasari, Giovanni Zavarella, Angelo Tartuferi, Anita Valentini,
Duccio Demetrio, Michele Loffredo, Roberto Manescalchi.