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Margherita D’Ayala Valva

Margherita D’Ayala Valva

Margherita d’Ayala Valva è Ricercatrice e responsabile scientifico dell’unità di ricerca della Scuola Normale Superiore di Pisa.
Laureata in storia dell’arte all’Università di Firenze (2001) con una tesi in museologia intitolata La collezione Sforni nella Firenze vociana, ha conseguito il diploma di Perfezionamento alla Scuola Normale Superiore di Pisa (2006), studiando il tema dell’aforisma d’artista nel primo ’900 italiano. Ha collaborato con il Laboratorio delle Arti visive della Scuola Normale Superiore di Pisa (2002-2006), sviluppando un database per la consultazione online del carteggio di Ugo Bernasconi, nell’ambito del progetto di ricerca “Strumenti e fonti per l’arte contemporanea”. Nei suoi studi e pubblicazioni, si è occupata di storia del collezionismo nel primo ’900, di fonti delle tecniche artistiche tra ’800 e ’900, di manualistica, di artisti lettori/scrittori, della funzione sovversiva del cibo nel contesto delle avanguardie artistiche. Nell’ambito del progetto FUTURAHMA, d’Ayala Valva focalizza la sua attenzione in particolare sullo studio delle fonti, dei manuali e trattati, del bagaglio teorico e pratico acquisito dagli artisti sia nei momenti della loro formazione, sia nel corso della loro evoluzione tecnica.

Margherita d’Ayala Valva è Ricercatrice e responsabile scientifico dell’unità di ricerca della Scuola Normale Superiore di Pisa.
Laureata in storia dell’arte all’Università di Firenze (2001) con una tesi in museologia intitolata La collezione Sforni nella Firenze vociana, ha conseguito il diploma di Perfezionamento alla Scuola Normale Superiore di Pisa (2006), studiando il tema dell’aforisma d’artista nel primo ’900 italiano. Ha collaborato con il Laboratorio delle Arti visive della Scuola Normale Superiore di Pisa (2002-2006), sviluppando un database per la consultazione online del carteggio di Ugo Bernasconi, nell’ambito del progetto di ricerca “Strumenti e fonti per l’arte contemporanea”. Nei suoi studi e pubblicazioni, si è occupata di storia del collezionismo nel primo ’900, di fonti delle tecniche artistiche tra ’800 e ’900, di manualistica, di artisti lettori/scrittori, della funzione sovversiva del cibo nel contesto delle avanguardie artistiche. Nell’ambito del progetto FUTURAHMA, d’Ayala Valva focalizza la sua attenzione in particolare sullo studio delle fonti, dei manuali e trattati, del bagaglio teorico e pratico acquisito dagli artisti sia nei momenti della loro formazione, sia nel corso della loro evoluzione tecnica.

Libri scritti da Margherita D’Ayala Valva