Leonardo Libri | Firenze | Scheda Libro

Ricette proibite
Rane, asini, rondinotti, gatti e tartarughe nella tradizione alimentare

Sarnus, 2012

Pagine: 80

Caratteristiche: 6 tavv. col., br.

Formato: 15x21

ISBN: 978-88-563-0081-9

Collana:

Toscani super DOC, 7

Settore:

SS7 / Cultura popolare

TL1 / Enogastronomia

TL6 / Natura, ambiente

€ 8,50

€ 10 | Risparmio € 1,50 (15%)

Quantità:
Un libro originale e destinato a far discutere

Avete mai assaggiato il porcospino al sugo? E i cosci di volpe alla brace? Probabilmente no. E nemmeno la zuppa di tartaruga o lo scoiattolo in umido. Magari è capitato ai vostri genitori o ai vostri nonni: questi piatti prelibati, infatti, hanno fatto parte della nostra tradizione culinaria, anche se oggi nessuno li proporrebbe ai propri ospiti. Ma chi ha detto che certi animali si possono mangiare e altri no? Le leggi in materia sono diverse da paese a paese, come lo sono del resto usi e costumi, storia e tradizioni. Il gusto cambia anche col passare del tempo, e oggi alcune ricette sono un classico da pranzo domenicale mentre altre non possono essere neanche nominate.
Ma forse tutto dipende dalla confidenza che abbiamo con un animale. Non mangeremmo mai il cane che ci scodinzola intorno, né il gatto che si struscia alle nostre gambe, ma anche i nostri amici a quattro zampe sono stati, in più di un’occasione, oggetto di attenzioni alimentari. E a volte basta uscire, anche di poco, dalle nostre città per ritrovare qualcuno dei piatti descritti in questo libro: pietanze gustose, impensabili, proibite.
Nell’ampio testo introduttivo l’autore passa in rassegna le abitudini alimentari dei popoli antichi, per poi arrivare alle usanze più recenti. Seguono cinquanta ricette, corredate dalle illustrazioni a colori di Marta Manetti.

I edizione: febbraio 2012
I ristampa: febbraio 2019