Renato Alessandrini

Nato a Empoli nel 1919, comincia a dipingere fin dai primi anni della fanciullezza, sotto la guida del padre, pittore e incisore. Nel 1937 consegue il diploma del Corso Superiore di Arti Grafiche dell’Istituto d’Arte di Firenze. Ebbe come maestri gli incisori Franco Chiappelli e Pietro Parigi.
Nel 1940 comincia a esporre e nel 1941 vince il concorso per un affresco da eseguire nel Salone Centrale della Biennale Internazionale di Venezia.
Nel 1941 viene chiamato alle armi, finisce a Pola dove rimane fino all’8 settembre 1943. Nel 1949 finalmente poté avere uno studio proprio a Firenze e riprendere l’attività. Comincia quindi anche la sua partecipazione a mostre in Italia e all’estero.
Ottiene numerosi premi e dal 1956 iniziano le sue mostre personali di pittura e incisione, presentate da critici come Alessandro Parronchi, Mario Luzi, Luciano Berti. Nel 1962 è stato nominato Accademico ordinario della Classe di Incisione dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, e nel 1989, Accademico ordinario della Classe di Pittura della stessa Accademia.
Sue opere si trovano alla Galleria degli Uffizi, alla Galleria di Arte Moderna di Palazzo Pitti, al Museo della Basilica di Santa Croce, al Museo di Cracovia, etc.
Si è spento a Firenze l’11 maggio 1991.

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