Gianfranco Benvenuti

Gianfranco Benvenuti nacque a Fiesole il 29 dicembre 1925 da una famiglia piccolo-borghese e visse prevalentemente a Compiobbi, frazione di quel comune posta sull’Arno, alcuni chilometri a monte di Firenze. Studiò per geometra, s’interessò di storia, letteratura e filosofia.
Nel settembre 1943 entrò, giovanissimo, in una formazione partigiana garibaldina e divenne comandante di distaccamento. Per la sua attività partigiana, dove ricoprirà anche il ruolo di commissario politico, riceverà nel 1970 la medaglia di bronzo al valor militare. Dopo la guerra, trovato impiego presso l’esattoria comunale di Firenze, Benvenuti cominciò un’intensa attività culturale e politica frequentando pittori, scrittori e intellettuali fiorentini, promovendo iniziative e incontri fra laici cattolici e marxisti sul tema della pace.
Nel 1972 esce presso Nuovedizioni Enrico Vallecchi il romanzo d’esordio, L’acquisto. Due anni dopo lo stesso editore pubblica con successo Ghibellina 24, memoriale sulla liberazione fiorentina. Negli anni successivi suoi scritti appariranno su vari libri, come l’antologia L’Italia partigiana, curata da Giorgio Luti e Sergio Romagnoli per Longanesi. Solo nel 1994 vedrà la luce la terza pubblicazione, un intimo romanzo autobiografico edito da Il Vantaggio sotto il titolo Il bambino della domenica. Colto da un ictus, Gianfranco Benvenuti muore a Roma il 26 settembre 1994.

di Gianfranco Benvenuti