Mauricio Rosencof

Nato nel 1933 a Florida, primo della famiglia a nascere in Uruguay, Mauricio Rosencof è figlio di ebrei polacchi che fuggirono dalla pazzia nazista fin da subito. Tra i fondatori del Movimento di Liberazione Nazionale – Tupamaros –, è catturato nel 1972 e dall’anno successivo fino al 1984 è costretto in regime di isolamento, per molti anni in una cella di 1 metro x 1 metro, in qualità di ostaggio della dittatura (assieme ad altri nove compagni).
Una volta libero, ha continuato nel suo impegno politico e anche in quello artistico, spesso collegati: è stato assessore alla cultura del Municipio di Montevideo, ed ha ricevuto numerosi riconoscimenti per le sue opere, tradotte in diverse lingue, che vanno dalla poesia alla narrativa infantile, dal teatro al racconto, al romanzo (sempre non-classico).

di Mauricio Rosencof