Lucilla Saccà

Docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Firenze, Lucilla Saccà è impegnata come curatrice e storica d’arte sui temi della contemporaneità, con particolare riferimento al territorio, alla trasmigrazione e contaminazione culturale e ai rapporti dell’arte italiana con l’America Latina.
Tra i suoi lavori: Mimmo Paladino, Gravuras (cat. mostra), M.A.S.P. Ed., SãoPaulo 1992; Giovanni Anselmo, Appunti per un’opera (cat. XXII Bienal Internacional di São Paulo), Torino, Hopefulmonster, 1994; Helio Oiticica: la sperimentazione della libertà, Campanotto, Udine 1995; Fattori e l’Uruguay, quadri e memorie da Montevideo (cat. mostra), Centro Di, Firenze 1996; La parola come immagine e come segno. Firenze, storia di una rivoluzione colta (cat. mostra), Pacini, Pisa 1999; Ketty La Rocca: i suoi scritti, Martano, Torino 2005, Vittorio Tolu. Pittosculture (cat. mostra), Polistampa, Firenze 2010, Pietro Grossi. Dal violoncello alla Computer Art, Nardini, Firenze 2013, Neoavanguardia: arte da collezionare, Polistampa, Firenze 2013.

di Lucilla Saccà
a cura di Lucilla Saccà