Angelo Australi

Angelo Australi è nato il 27 luglio 1954 a Figline Valdarno (Firenze) dove tutt’ora vive. Nel 1980 esordisce con il romanzo Roscio nella collana «Narrare oggi» diretta per Ciminiera di Reggio Emilia dallo scrittore Vincenzo Guerrazzi. Nel 1985 pubblica Spartaco e cannabis presso Gazebo. Nel 1986 fonda con alcuni amici il Circolo Letterario Semmelweis, con l’intento di favorire la crescita culturale del suo territorio, ricercando un confronto tra identità locali diverse. Il Circolo tutt’oggi è attivo nel Valdarno. Nella collana di narrativa dell’associazione escono le plaquettes di racconti Magalodiare (1989), I grandi navigatori (1996), I sogni in Tv (2002), Non ci sono troppe vie di fuga (2007). Tra il 1989 e il 1991 Australi è ideatore e direttore del periodico di cultura valdarnese «MicroMacro» e lavora come consulente culturale del centro Informagiovani del Comune di Figline Valdarno. Nel 2009, a cura di Fabio Flego, è uscita per i tipi di Pezzini un’antologia della rivista dal titolo Quarantatreesimo parallelo. Micromacro, storia di una rivista e il suo territorio.
Angelo Australi ha inoltre pubblicato i romanzi Vittoria (Gazebo, 1999), Zia Oria (Pezzini, 2003), Dalla foce alla sorgente (Pezzini, 2005), L’usignolo di provincia (Pagliai, 2010). Suoi racconti sono stati pubblicati su varie riviste di letteratura.

di Angelo Australi