Mario Iozzo, dal 1987 Archeologo della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, è Vice Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze e Curatore della Sezione Grecia e Magna Grecia. Dal 1989 al 2008 è stato Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Chiusi (Siena). Laureatosi nel 1981 in Archeologia greca all’Università di Firenze, si è perfezionato in quella di Pisa e specializzato nella Scuola Archeologica Italiana di Atene; conseguendo poi il Dottorato di Ricerca nelle Università Toscane Consorziate con stage al Metropolitan Museum di New York (1988). Dal 1996 insegna Archeologia e Storia dell’Arte Greca all’Università Internazionale dell’Arte di Firenze e, dal 1995 al 2001, all’Università di Pisa. Ha condotto o diretto campagne di scavo in Calabria, Sardegna, Toscana, a Creta ed in Peloponneso. È autore di numerosi articoli scientifici e di alcune monografie: Ceramica «calcidese». Nuovi documenti e problemi riproposti, Roma 1994; Catalogo dei vasi «calcidesi» del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, Pontedera 1996; La Collezione Astarita nel Museo Gregoriano Etrusco, II.1. Ceramica attica a figure nere, Città del Vaticano 2002; Guida al Museo Archeologico Nazionale di Chiusi, Chiusi 2003 (in collaborazione con F. Galli) e La céramique grecque figure en Italie méridionale et en Sicile, Paris 2009 (in collaborazione con M. Denoyelle). Ha curato i cataloghi delle mostre L’enigma dell’Idolino di Pesaro. Indagini per un restauro, Firenze 1998; Materiali dimenticati-Memorie recuperate, Chiusi 2007; Etruschi. La Collezione Bonci Casuccini, Siena 2007 (in collaborazione con D. Barbagli). Profilo di Mario Iozzo
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